Cari amici tangheri oggi, 1 luglio 2005, ho ricevuto una
telefonata da Maria Plazaola...
Carlos Gavito ha deciso di insegnare il suo tango altrove, e
sono sicuro che lo farà con il suo inconfondibile stile e
entusiasmo che lo ha contraddistinto fino a oggi.
Il milonguero atorrante si è fermato.
Gavito è morto a Buenos Aires nella sua casa assistito dalla sua
famiglia e da tanti...tanti amici.
Sono felice di avere avuto la opportunità di averlo
incontrato e, al tempo stesso di averlo fatto conoscere ai
catanesi lo scorso febbraio in occasione di uno dei suoi ultimi
stage europei del 2005.
Carlos ha voluto insegnare fino alla fine e fino alla fine ha
vissuto senza mai tirarsi indietro.
Partendo da Catania, aveva promesso che sarebbe ritornato in
settembre per un nuovo stage, ma soprattutto mi diceva che era
fortemente interessato a trascorrere una settimana al mare in
assoluta tranquillità.
I suoi insegnamenti, profusi con passione durante la sua
permanenza nella nostra città, resteranno per sempre scolpiti
nel nostro cuore.
Lui che amava ballare senza finale, è stato costretto a vivere
il suo di finale, ma sono sicuro che lo avrà fatto con la sua
solita eleganza.
Gavito ci ha insegnato il suo tango, anche quello senza passi,
ma soprattutto ci ha insegnato a reagire alle avversità
della vita anche quando la vita ci condanna senza opportunità di
scelta.
Grazie Gavito!
Ennio, Tiziana, Maurizio, Simona