domenica 14 settembre 2008

MILONGUEANDO 2009

Dopo il successo degli anni precedenti, anche il prossimo anno, dal 9 al 16 febbraio 2009, Susana Miller e Maria Plazaola, con la collaborazione di Antoinette Wilson, stanno organizzando a Buenos Aires il 3° Encuentro Internacional Milonguero: MILONGUEANDO 2009.
Per saperne di più visita http://www.milongueandoenba.com/

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venerdì 12 settembre 2008

Exiliado en el cielo

In questo momento c'è un concorso di cortometraggi in Argentina con votazione pubblica on-line.
Exiliado en el cielo, realizzato da Marcelo Castro per Gavito, sta concorrendo in un festival Arte in Video nella pagina web di Canale A.
Carlos Gavito, anche se condannato dalla sua malattia, non si rassegnò mai a cedere agli eventi e reagì con tutte le sue forze fino all'ultimo suo respiro. Il video-cortometraggio esprime proprio la sua filosofia di vita.
Tutti gli amici tangheri, amanti di Gavito e del suo stile, sono invitati ad accedere alla seguente pagina per esprimere il loro parere on-line:
http://arteenvideo.canalaonline.com/default.asp?cat=3
Per seguire meglio il cortometraggio, presente anche su youtube, vi forniamo il testo:

CARTEL DEL COMIENZO
Como no voy a hablar de mi si necesito saber quien soy.
CARTELLO INIZIALE
Come posso non parlare di me se ho bisogno di sapere chi sono.

TITULO: EXILIADO EN EL CIELO
EMILIO
Tenia 8 años cuando recibi - la ultima carta de mi abuelo. Era una despedida y cada palabra nos ponia mas cerca. Fue mi primer contacto con la muerte. Hoy es el recuerdo mas vivi que tengo.
Avevo 8 anni quando ho ricevuto l’ultima lettera di mio nonno. Era un saluto d’addio e ogni parola ci avvicinava. E’ stato il mio primo contatto con la morte. Oggi è il ricordo più vivo che ho.
ABUELO (Nonno)
Cerra los ojos. Deja tu mente en blanco, delicadamente espera que aparezcan los colores con su impulso irresistible. Vivi! Disfruta sin miedo a perder. No te conformes con sobrevivir. Quizas justifiquen mi ausencia, diciendote que estoy en el cielo, a todos nos cuesta aceptar que estas creciendo; si estoy en el cielo, sera mi exilio. Hay lugares a los que se llega solo despues de la muerte.
Chiudi gli occhi. Libera la tua mente, delicatamente aspetta che appaiano i colori con il loro impulso irresistibile. Vivi! Godi senza paura di perdere. Non ti accontentare di sopravvivere.
Forse giustificheranno la mia assenza dicendoti che sono in cielo, a tutti ci costa accettare che stai crescendo; se io sono in cielo, sarà il mio esilio. Ci sono luoghi dove si arriva solo dopo la morte.
DUEÑO DEL BAR (Padrone del bar)
Para los que llegan es en bajada, es su vida para los que se van.
Per quelli che arrivano è in discesa, è la sua vita per quelli che se ne vanno.
JUNTO A EL (Insieme a lui, il padrone del bar)
Vender... comprar... Cojer con medias, usar corbata loco y distraerce hasta morir.
Vendere... comprare... scopare con i calzini, usare la cravatta, amico mio e distrarsi fino a morire.
MOSO (Cameriere)
Un pinguino mesa 4
Una caraffa di vino al tavolo 4
MESA 4, EL (tavolo 4, lui, il cliente)
La muerte esta lejos si no la recordamos, la vida se aleja olvidando ese recuerdo.
La morte è lontana se non la ricordiamo, la vita si allontana dimenticando questo ricordo.
ELLA (Lei)
Seguis gastando en prostitutas.
Continui a spendere con le prostitute.
MUJERES DE ROJO (Donne in rosso)
1- 1-
Sexo
Me gusta ir al baño, me gusta expulsar, me gusta.
Sesso
Mi piace andare al bagno, mi piace espellere, mi piace.
2- 2-
Sacame, aliviame.
Portami via, toglimi un peso.
HOMBRE DEL ESPEJO (uomo dello specchio)
Hoy me toca hacer reir hasta que todo termine.
Oggi mi tocca far ridere fino a che tutto finisca.
MUJER MISTERIOSA (donna misteriosa)
No me mires.
Non guardarmi.
EMILIO (agregado de ultimo momento) EMILIO (aggiunto all’ultimo momento)
Dios es dueño de un bar donde el Diablo toma copas con el. Nunca supe cual era el camino. Nunca supe y de todos modos camine.
Dio è padrone di un bar dove il Diavolo beve insieme a lui. Non ho mai saputo qual era il cammino. Non l’ho mai saputo, eppure ho camminato.
DUEÑO DEL BAR (padrone del bar)
Es su vida para los que se van. Se complican he! Es vuetra actitud...
E' la sua vida per quelli che se ne vanno. Vi complicate la vita, eh! E’ il vostro atteggiamento...
EMILIO
Controlar los instintos... negar el deseo. No me parece una eleccion.
Controllare gli istinti... negare il desiderio. Non mi sembra una scelta.
MEDICO
Tengo que irme.
Devo andare
ABUELO (Nonno)
Hace que la vida baile con vos. Vivi no la dejes pasar...Disfruta cada cachito. Sentilo, estiralo...Elegi con libertad. Volve a empesar, si es necesario. No dejes de crecer. Ni de soñar.
No me olvides. Vivi! Para que esta pena desaparezca, Animate.
Fa’ che la vita danzi con te. Vivi, non lasciarla passare... Goditi ogni pezzetto. Sentilo, prolungalo... Scegli con libertà. Ricomincia, se è necessario. Non rinunciare a crescere. Né a sognare. Non dimenticarmi. Vivi !Per far sparire questa pena, Fatti coraggio.

CARTEL FINAL (cartello finale)
Queremos continuar...
Vogliamo continuare...

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domenica 31 agosto 2008

Nord Argentina: Salta e Jujuy

Se vi trovate in Argentina in periodo invernale, dedicate almeno una settimana al Nord. Clima secco e temperature miti rendono quei luoghi particolarmente acconglienti durante l'inverno. Raggiungete Salta in aereo e da lì organizzatevi per delle escursioni nella provincia di Salta e Jujuy, ma prima di lasciare Salta, "la linda", non dimenticate di trascorrere almeno qualche serata nei locali tipici, peñas, dove vive il vero folclore argentino. Vi consigliamo la Vieja Estación, Balcarce 885, la Panaderia del Chuña, Balcarce 475 e, nel fine settimana, la Casona del Molino, Luis Burela 1 (angolo Caseros 2500). A Salta consigliamo inoltre visitare il Museo Historico del Norte, Iglesia Catedral, Museo de Bellas Artes, Iglesia San Francisco, Convento de San Bernardo e il Museo Antropologico. Al Nord dell'Argentina si può evitare di mangiare il solito asado sostituendolo con ottime empanadas e humitas. Un posto molto "ruspante" dove si possono mangiare con pochi pesos buonissime empanadas y humitas del Norte è al Mercado Central, tra Florida e San Martin.

Per le vostre escursioni consigliamo di muovervi con un auto in affitto in modo da poter sostare a piacimento in più villaggi andini dove potrete gustare varietà di humitas, folclore e tanto buon vino a prezzi veramente convenienti. Fate attenzione, però, prima di intraprendere alcuni percorsi, di informarvi bene sulla percorribilità delle strade perchè alcune sono impervie e pericolose, come la SN 40 che va da Cachi a Abra El Acay. In alternativa, se non avete voglia di guidare, potreste affidarvi ai tour operators di Salta.

Ovunque i parorami sono da mozzafiato e la natura e qualcosa di indescrivibile. Facciamo qualche esempio di una escursione tipica. Percorrendo la SN 51, dopo aver lasciato Salta, si attraversa Campo Quijano con le sue piantagioni di tabacco "Virginia" e, attarversando la Quebrada del Toro, si arriva a Santa Rosa de Tastil in cui si trovano i resti intatti di un insediamento preincaico. A differenza di Tastil, l'insediamento preincaico di Tilcara, che si trova a metà strada percorrendo la SN 9 direzione Tumbaya-La Quiaca, è totalmente ricostruito. Superato Tastil si arriva a un piccolo villaggio di minatori: San Antonio de los Cobres, dove vi è una importante stazione del Tren a las nubes. Si tratta di un treno turistico che parte dalla città di Salta (1200 metri slm) e attraverso ponti, viadotti, tunnel e zig zag si inerpica su per innumerevoli tornanti per 438 Km, andata e ritorno, fino ad arrivare a 4575 metri di altitudine, accaparrandosi così il quarto posto nella classifica delle linee ferroviarie più alte del mondo. Quando ad inizio luglio siamo passati da quelle parti il treno non era in funzione ma abbiamo saputo per certo che il 6 agosto ha ripreso a funzionare regolarmente. Il Tren a las nubes è gestito a Salta da un'agenzia di turismo in Caseros 443 tel. 0387-4314984. Uscendo da San Antonio de los Cobres, si abbandona la SN 51 per la SN 40 arrivando su una immensa distesa di deserto di sale impressionante (4.200 metri slm). Abbandonando questa enorme distesa di sale è possibile incontrare contadini con lama al seguito e se si è fortunati si possono ammirare i più rari vigogna, ma della stessa famiglia dei lama, che scorazzano liberamente per le montagne mangiando erba e rincorrendosi saltellando.Percorrendo la lunga Quedrada de Humahuaca si arriva all'omonimo villaggio dove, nella piazzetta principale, c'è un piccolo e interessante mercato artigianale. Andando avanti per qualche chilometro si giunge così ad un altro piccolo villaggio costruito ai piedi di una montagna policroma chiamata Cerro de los Sietes Colores. Se amate trascorrerre una notte da incanto in un posto unico fermatevi a Purmamarca a Los Colorados (200 pesos in camera doppia inclusa prima colazione) http://www.loscoloradosjujuy.com.ar/

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mercoledì 27 agosto 2008

Café de los Maestros


Il 26 giugno 2008 è stato proiettato nelle sale cinematografiche di Buenos Aires il film-documentario Café de los Maestros. Noi abbiamo avuto la fortuna di poterlo vedere. Una emozione indescrivibile! Alla fine della proiezione tutti abbiamo applaudito ininterrottamente per più di dieci minuti e molti degli intervenuti erano in lacrime.
Il film-documentario è l'incontro delle grandi leggende viventi del Tango. Uomini e donne ("maestros"), con età tra 70 e 95 anni, rivelano i misteri e l'essenza di questa musica che ha preso il mondo intero per quasi più di un secolo.
Il musicista, compositore e produttore Gustavo Santaolalla, nel recuperare los Maestros e metterli insieme, ricostruisce tutto un percorso di arrangiamenti musicali con una registrazione storica mai pubblicata prima. Questo suo lavoro culmina con una grande performance di tutti "Los Maestros" al Teatro Colon.
Il film è stato proiettato in sala in ricordo di tre grandi maestri scomparsi prima del completamento della stessa opera: Carlos Garcia (1914, pianista), Lagrima Rios (1924, cantante) e José Libertella (1933, bandoneonista).
Altri Maestri che hanno partecipato all'evento sono: Anibal Arias (1922, chitarrista), Attilio Stampone (1926, pianista), Ernesto Baffa (1932, bandoneonista), Ubaldo De Lio (1929, chitarrista), Virginia Luque (cantante, 1927), Osvaldo Berlingieri (1929, pianista), Leopoldo Federico (1927, bandoneonista), Alberto Podestà (1924, cantante), Emilio Balcarce (1920, violinista), Nelly Omar (1911, cantante), Carlos lazzari (1925, bandoneonista), Horacio Salgan (1916, pianista), Mariano Mores (1918, pianista).
La opera esprime quattro grandi scuole di tango della decade '40 e '50: Carlos Di Sarli, Juan D´Arienzo, Osvaldo Pugliese e Aníbal Troilo.
Il ministro della Cultura Argentina, Hernán Lombardi, ha dichiarato che il film è un documento storico di elevato interresse culturale.
Durante il mese di luglio è stato pubblicato un doppio album dei brani presenti nel film, non tutti ballabili, ma veramente unici. Naturalmente ne possediamo una copia già dal primo giorno della sua commercializzazione.

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domenica 24 agosto 2008

Susana Miller ritorna a Catania

Quest’anno, dopo quasi 2 anni di assenza dall’Europa, è ritornata il 15 e 16 marzo 2008 a Catania per uno stage Susana Miller.




Le classi sono state, come al solito, frequentatissime e seguite con tanto entusiasmo da parte di tutti, milongheri e non. La didattica di Susana è così profonda e interessante che riesce a porre fine, tra i tangheri, alla continua diatriba sugli stili da studiare del tango argentino.
Ma, meraviglia tra le meraviglie, indovinate chi era presente nelle classi della Miller a fare da aiutante (cosiddetto “supporter”)?
Miguel Bonasso, deputato argentino dell’attuale governo di Cristina Kirchner.

In effetti Miguel, compagno di Susana ed entrambi ospiti a casa nostra, si era offerto molto simpaticamente di aiutarci per lo stage.
Miguel Bonasso è anche giornalista e scrittore. I suoi scritti sono delle denunce contro ogni forma di intrigo politico e di collusioni varie.
Miguel afferma, con sarcasmo, che gli argentini, in fondo, sono figli di italiani e dai loro antenati hanno ereditato vizi e virtù.
E’ stato perseguitato e condannato a morte dalla dittatura militare e ha vissuto in clandestinità per tre anni. A Roma ha fatto parte per due anni del Consiglio Superiore del Movimento peronista montonero. In Italia ha fatto conoscere per primo gli orrori della dittatura militare argentina. Prima di rientrare in Argentina, dopo il suo esilio, ha vissuto in Messico per dodici anni lavorando come giornalista e denunciando i crimini che avvenivano nella sua patria.
Se non l’avete ancora letto, vi consigliamo “Ricordo della morte”, edizioni NET, e “Diario di un clandestino”, edizioni Marco Tropea.

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giovedì 21 agosto 2008

Martedi 4 marzo 2008: I Macana alla Bonajuto

Finalmente Los Hermanos Macana a Catania invitati da Tiziana&Ennio di NeoTango. Eccovi qualche foto ricordo della divertente serata del 4 marzo 2008.
Attenti cari amici che i Macana minacciano di ritornare perchè sono rimasti incantati dalla accoglienza ricevuta!



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sabato 17 novembre 2007

Milonga del martedi alla Bonajuto

La milonga del martedi alla cappella bizantina Bonajuto è diventata una istituzione. Il tango argentino, così ricco di storia, non poteva trovare altro luogo per una milonga a Catania se non quello della Bonajuto.


L'atmosfera è accogliente e si respira un'aria di altri tempi.

Il popolo catanese può essere orgoglioso e solidale con Ennio e Tiziana di Neotango per la scelta di questo monumento storico per una milonga.

Tutti i martedi è lì che si balla in pieno centro storico:

via Bonajuto ang. via Vittorio Emanuele 97 Catania.

La musica è affidata a Ennio che musicalizza con tandas e cortinas con incursioni di rock, swing, salsa, merengue, samba, cumbia etc.







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