Nord Argentina: Salta e Jujuy
Se vi trovate in Argentina in periodo invernale, dedicate almeno una settimana al Nord. Clima secco e temperature miti rendono quei luoghi particolarmente acconglienti durante l'inverno. Raggiungete Salta in aereo e da lì organizzatevi per delle escursioni nella provincia di Salta e Jujuy, ma prima di lasciare Salta, "la linda", non dimenticate di trascorrere almeno qualche serata nei locali tipici, peñas, dove vive il vero folclore argentino. Vi consigliamo la Vieja Estación, Balcarce 885, la Panaderia del Chuña, Balcarce 475 e, nel fine settimana, la Casona del Molino, Luis Burela 1 (angolo Caseros 2500). A Salta consigliamo inoltre visitare il Museo Historico del Norte, Iglesia Catedral, Museo de Bellas Artes, Iglesia San Francisco, Convento de San Bernardo e il Museo Antropologico. Al Nord dell'Argentina si può evitare di mangiare il solito asado sostituendolo con ottime empanadas e humitas. Un posto molto "ruspante" dove si possono mangiare con pochi pesos buonissime empanadas y humitas del Norte è al Mercado Central, tra Florida e San Martin.Per le vostre escursioni consigliamo di muovervi con un auto in affitto in modo da poter sostare a piacimento in più villaggi andini dove potrete gustare varietà di humitas, folclore e tanto buon vino a prezzi veramente convenienti. Fate attenzione, però, prima di intraprendere alcuni percorsi, di informarvi bene sulla percorribilità delle strade perchè alcune sono impervie e pericolose, come la SN 40 che va da Cachi a Abra El Acay. In alternativa, se non avete voglia di guidare, potreste affidarvi ai tour operators di Salta.
Ovunque i parorami sono da mozzafiato e la natura e qualcosa di indescrivibile. Facciamo qualche esempio di una escursione tipica. Percorrendo la SN 51, dopo aver lasciato Salta, si attraversa Campo Quijano con le sue piantagioni di tabacco "Virginia" e, attarversando la Quebrada del Toro, si arriva a Santa Rosa de Tastil in cui si trovano i resti intatti di un insediamento preincaico. A differenza di Tastil, l'insediamento preincaico di Tilcara, che si trova a metà strada percorrendo la SN 9 direzione Tumbaya-La Quiaca, è totalmente ricostruito. Superato Tastil si arriva a un piccolo villaggio di minatori: San Antonio de los Cobres, dove vi è una importante stazione del Tren a las nubes. Si tratta di un treno turistico che parte dalla città di Salta (1200 metri slm) e attraverso ponti, viadotti, tunnel e zig zag si inerpica su per innumerevoli tornanti per 438 Km, andata e ritorno, fino ad arrivare a 4575 metri di altitudine, accaparrandosi così il quarto posto nella classifica delle linee ferroviarie più alte del mondo. Quando ad inizio luglio siamo passati da quelle parti il treno non era in funzione ma abbiamo saputo per certo che il 6 agosto ha ripreso a funzionare regolarmente. Il Tren a las nubes è gestito a Salta da un'agenzia di turismo in Caseros 443 tel. 0387-4314984. Uscendo da San Antonio de los Cobres, si abbandona la SN 51 per la SN 40 arrivando su una immensa distesa di deserto di sale impressionante (4.200 metri slm). Abbandonando questa enorme distesa di sale è possibile incontrare contadini con lama al seguito e se si è fortunati si possono ammirare i più rari vigogna, ma della stessa famiglia dei lama, che scorazzano liberamente per le montagne mangiando erba e rincorrendosi saltellando.
Percorrendo la lunga Quedrada de Humahuaca si arriva all'omonimo villaggio dove, nella piazzetta principale, c'è un piccolo e interessante mercato artigianale. Andando avanti per qualche chilometro si giunge così ad un altro piccolo villaggio costruito ai piedi di una montagna policroma chiamata Cerro de los Sietes Colores.
Se amate trascorrerre una notte da incanto in un posto unico fermatevi a Purmamarca a Los Colorados (200 pesos in camera doppia inclusa prima colazione) http://www.loscoloradosjujuy.com.ar/
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